ho cambiato idea: oggi invece voto Grillo

ieri volevo votare Berlusconi, ma rileggendo il blog, ci ho proprio ripensato… fuori moda… vecchio… raggrinzito… anzi imbalsamato…

Invece Grillo no, è attuale, all’ultimissima moda, fresco, aitante, e poi ha anche attraversato lo stretto di Messina a nuoto. E quei capelli che ha, che invidia. Uno che fa una cosa cosí chissá di quali altre imprese è capace. Grillo ha carisma, energia ed è un ottimo comico, trascina le folle. Ovviamente non c’è alcun legame dimostrabile tra queste cose e saper governare o proporre idee di governo efficaci, ma intanto mi lascio influenzare anch’io.

Per rinforzare la mia opinione ho studiato un po’ il materiale di Grillo e del movimento 5 stelle. In particolare è utile riferirsi al programma. Un programma che è una lista dettagliata di proposte divise in aree tematiche, tra cui “stato e cittadini”, “energia” ed “economia”. Manca completamente un filo conduttore, una traccia logica, una spiegazione del perché e del percome certe proposte vengono fatte.

Alcune proposte sono ottime, per esempio “obbligo dell’insegnamento dell’inglese fin dall’asilo per tutti”. Sicuramente aiuterá le nuove generazioni ed il paese nel suo complesso. Ma se prendo l’intero programma “istruzione” manca di obiettivi e di struttura logica. Che cosa si vuole ottenere da questa disparata lista di obiettivi? Boh?

Altre proposte sono agghiaccianti. Per esempio: portare lo stipendio dei parlamentari in linea con la MEDIA degli stipendi nazionali. Questa è una proposta che potrá aver successo con tante persone stufe (o rese stufe dalla attuale prevalente moda di sparare sulle istituzioni sempre e comunque) della “politica”. Avere un parlamento che paga 2000Euro (magari!) al mese ai sui membri equivale a trasformarlo in un “bivacco” di mussoliniana memoria. In Italia ci sono 60milioni di persone, di cui forse 30 lavorano. In parlamento ci sono 1000 persone. Quindi ci sono 30,000 persone che lavorano per ogni parlamentare. In teoria dovremmo eleggere in parlamento le migliori menti e le persone piú capaci dell’intero popolo (se vogliamo un futuro migliore), il migliore 0.0033%. Il meglio del meglio. Come posso portare qualcuno di capace in parlamento se pago nella media nazionale? Ci saranno solo persone medie, o fanatici, e comunque facilmente corruttibili. Il meglio deve essere retribuito. Fare proposte simili significa completamente delegittimare lo strumento parlamentare. E’ una proposta di stampo fascista, infatti nei commenti online si sentono (di nuovo) toni da “marcia su Roma” (dopo Mussolini, Bossi ed ora Grillo).

Il movimento 5 stelle infatti si basa sulla delegittimazione degli strumenti di democrazia rappresentativa, per favorire nuovi strumenti di democrazia diretta basati sulla “rete”, su internet. Ci ho pensato un po’ su. La democrazia diretta via internet è semplicemente l’inferno. La partecipazione attiva dei cittadini alla vita politica e’ una cosa buona e giusta, (e se Grillo avvicina i cittadini alla partecipazione – e non alla “caciara” – fa del bene), ma la democrazia diretta è il caos. Prima di tutto, tutti noi esseri umani siamo molto facilmente influenzabili, soprattutto da eventi emotivi recenti e recentissimi, reagiamo eccessivamente prima da un lato e poi altrettanto in eccesso dall’altro lato, siamo facilmente influenzati da aspetti -anche inconsci- emotivi e non razionali. Quindi democrazia diretta significa avere continue decisioni impulsive, di micro-management, ad alta volatilitá.

La democrazia diretta è una fibrillazione, di continuo infuocata dai media, dove chi tocca le corde del cuore e delle viscera vince. La frequenza della democrazia diretta è troppo elevata. I problemi veri richiedono una determinata e stabile azione legislativa e di governo dettata da chiari principi ispiratori, portata avanti per anni, regolarmente calibrata con i cambiamenti della realtá e con una lettura razionale e a bassa frequenza della volontá popolare.

Poi c’è un problema particolarmente acuto (e anche spiacevole da tirar fuori, mi dispiace) con la democrazia diretta in Italia, ed è relativo all’agghiacciante mancanza di “competenze per la vita” dell’elettorato italiano. In un paese di persone molto preparate e molto razionali, con mezzi d’informazione pacati e dedicati all’informazione e non al gossip, un po’ di democrazia diretta potrebbe anche funzionare (ma questo paese NON ESISTE!) e l’Italia ne è proprio l’antitesi. L’OCSE compie delle statistiche sulle “competenze per la vita”. Sono test standard fatti in varie nazioni, il livello 1 equivale ad appena sopra l’analfabetismo, il livello 3 è quello ritenuto SUFFICIENTE per operare in una societá moderna. Un livello che permette un’elevato livello di comprensione di testi e concetti astratti. Mi sembra logico che dotare di democrazia diretta un individuo che NON è in grado di interpretare il vero senso di un testo scritto, significa l’apoteosi del populismo, dará al meglio temporaneo sfogo alle calure di alcuni elettori, e nella miglior ipotesi non cambierá nulla. Ma veniamo ai risultati. L’Italia ha risultati veramente inquietanti. Solamente il 20% della popolazione raggiunge il livello 3. Negli Stati Uniti che normalmente non consideriamo l’apice della preparazione e cultura, la cifra è il 50%!! La Norvegia, all’apice, raggiunge il 75%. È un dato spiacevole, antipatico, ma è purtroppo vero (riferirsi a Regole, di Roger Abravanel per maggiori dettagli). Da notare che l’esercizio della democrazia diretta in California ha portato al quasi affossamento dello stato, con continue leggi popolari, molte discutibili, e spesso incoerenti tra loro.

Invece di democrazia diretta, sarebbe meglio cambiare il sistema educativo per colmare questo enorme divario. Non si puó produrre ricchezza (e quindi benessere) se la popolazione non è sufficientemente preparata. Ma questo a Grillo non interessa! Infatti ho capito che il concetto di “crescita” economica come motore fondamentale del “progresso” umano non viene apprezzato da Grillo (diciamolo in moneta corrente, crescita economica vuol dire che si trova lavoro piú facilmente, gli impieghi disponibili sono meglio pagati e si instaura un meccanismo di ottimismo prevalente, come negli anni ’50 e ’60). Nossignore, Grillo si rifá ad un filone di pensiero detto “decrescita” che è francamente bizzarro. La teoria della decrescita è il classico esempio di teoria Tafazzi, sí proprio quello che si dava le martellate. La decrescita porta depressione ed infelicitá generalizzata. È quello che accade in Italia in ancora piccole dosi da 15 anni. È dimostrato ampiamente che il principale fattore (ma non unico) nella determinazione dello stato di soddisfazione dei popoli è la crescita economica. Questo non vuol dire che una particolare persona possa essere piú felice da povera che da ricca, ma la realtá (ovvia, super-ovvia) è che per la maggioranza della razza umana piú povero = piú infelice. Questo non vuole assolutamente dire che dobbiamo essere materialisti e sprecare risorse. Ma da qui a perseguire la decrescita c’è molta molta strada.

Forse una logica della decrescita puó avere notevole seguito in Italia proprio perché c’è un basso livello di “competenze per la vita”, o forse perché va bene qualsiasi cosa basta che sia diversa. Oppure alcuni elettori sanno bene che “tanta caciara” = “non cambiare nulla”.

Anche con queste considerazioni sono comunque intenzionato a votare Grillo: il programma fa ridere, la democrazia diretta è un caos, la decrescita è un dramma e non un valore, ma c’è una ultima considerazione che supera ogni mio dubbio:

Grillo è un comico e quindi è garantito che produrrá un governo da ridere.

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...