Note sui diritti acquisiti

I diritti, quelli veri, quelli importanti, sono “universali” ovvero ce li hanno per davvero tutti, o quasi, coloro a cui spetterebbero. Se il diritto lo hanno solo alcuni, probabilmente si tratta di un privilegio, o almeno di una ingiustizia nei confronti dei non-habens.
La protezione dell’articolo 18 ricade senz’altro nella seconda categoria.
La giustizia è una bella parola, ma bisogna stare attenti ad applicarla in modo coerente e completo. Certo, può sembrare giusto che il lavoratore (parte debole) debba essere protetto dall’azienda (parte forte).
Ma se questo contribuisce fortemente ad un clima in cui le aziende sono terrorizzate nel vedere un costo sostanzialmente variabile (lavoro) trasformarsi in un costo fisso, allora si crea una ingiustizia più grande. L’ingiustizia della mancanza di posto di lavoro. Per capire come si manifesti l’ingiustizia dobbiamo vedere l’Italia non in isolamento, ma in competizione con il resto del mondo. Primo, le aziende italiane possono creare lavoro altrove sia più conveniente, anche sobbarcandosi notevoli disagi logistici. Secondo, le aziende straniere, anziché investire in Italia, se ne vanno.

Quando si capisce che siamo all’interno di un sistema competitivo internazionale diventa ovvio che rendere competitiva la creazione di posti di lavoro in Italia è una priorità assoluta. Incatenare chi può investire non sembra una buona idea.
Cosa fare a tale riguardo è relativamente chiaro. Farlo è difficilissimo. Farlo bene ancor di più e farlo bene e in fretta è uno sforzo erculeo.

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...